Il 30 agosto 2025, in occasione del 60° anniversario della catastrofe di Mattmark, il Canton Vallese ha ufficialmente chiesto scusa per la gestione della tragedia.
Nel 1965, il crollo del ghiacciaio Allalin sul cantiere del bacino idroelettrico di Mattmark causò la morte di 88 persone, tra cui 56 lavoratori italiani. Le famiglie delle vittime furono segnate non solo dalla perdita, ma anche dall’atteggiamento delle autorità dell’epoca, che non offrirono adeguato sostegno e imposero loro di coprire parte delle spese legali.
Il presidente del Governo vallesano, Mathias Reynard, ha riconosciuto le carenze nella gestione umana del dramma e ha chiesto scusa a nome dell’esecutivo cantonale, esprimendo rispetto per la memoria delle vittime e impegno nel riconoscere gli errori del passato.